Durante il "Ventennio", fui sempre e soltanto un italiano,
orgoglioso di essere tale e sempre pronto a difendere i nostri
interessi. Mai indossai "orbace" o, "divisa politica", e come
tutti gli italiani (pochissimi, o addirittura inesistenti i
contrari), plaudii alla conquista dell'Impero, del posto al sole,
sperando bene per il lavoro delle nostre genti. ......
dalla premessa dell' Autore
